Gussago - Hospice

Responsabile: dott.re Nicola Fasser

L’Hospice è una struttura residenziale che ospita persone non assistibili presso il domicilio e che necessitano cure palliative.

Costituisce il “luogo” più adatto

  • quando la persona necessita di cure che non possono più essere erogate al domicilio,
  • quando l’impegno assistenziale diventa troppo difficile e gravoso per la famiglia,
  • quando la sintomatologia correlata alla malattia risulta di difficile gestione a casa,
  • quando il paziente vive in condizioni abitative inadeguate e con scarsi aiuti familiari.

In questi casi il malato è opportunamente indirizzato all’Hospice, anche solo per un ricovero temporaneo e/o di sollievo per i familiari.

L’Hospice è una struttura che completa la rete delle cure palliative che sono focalizzate sulla qualità della vita.

L’Hospice, attraverso il sollievo dei sintomi, fornisce sistemi di supporto per rendere il più possibile attiva la vita del paziente e offre al contempo supporto alla famiglia che con la sua presenza continua svolge un ruolo di primaria importanza. Un famigliare interagisce con l’équipe sanitaria che si prende cura così del paziente e della sua famiglia.

La filosofia che caratterizza l’assistenza in Hospice si basa sui principi delle cure palliative e prevede:
un approccio olistico al malato (che affronta tutti i problemi: clinici, assistenziali, emotivi, sociali, culturali e spirituali) realizzato da un’équipe multidisciplinare che cerca di garantire la migliore qualità della vita del malato e del suo nucleo familiare, l’offerta di un sostegno ai parenti, familiari e a amici durante il periodo del ricoveri ed in seguito.

L’Hospice non deve essere visto come un ospedale tradizionale, ma come un luogo dove vengono seguite, curate e, in un certo senso “vegliate”, quelle persone che per diversi motivi non possono restare al loro domicilio.

Le camere dell’Hospice hanno arredi che, pur rispettando norme igieniche e logistiche, non emanano freddezza asettica, ma calore, come l’arredo delle nostre case e per questo è previsto che ogni malato abbia la camera personale con il bagno privato e che nella sua stessa camera vi sia un divano letto per permettere ad un suo congiunto di trascorrere la notte al suo fianco, riposando, come se fosse a casa propria.

Nell’Hospice si tende a creare il più possibile l’atmosfera di un’abitazione cercando di dimenticare quella ospedaliera. Tutto questo si verifica in una situazione che però non esclude l’aspetto ospedaliero.

La presenza costante di un medico e di un infermiere garantisce la continuità di assistenza e contribuisce a rassicurare sia il paziente che la sua famiglia perché sanno di non essere soli e che in qualsiasi momento, per qualunque urgenza, c’è la presenza di personale qualificato e specializzato.

CARATTERISTICHE STRUTTURALI

L’Hospice è collocato nell’originario nucleo storico della villa Richiedei, inserita in un ampio giardino, nell’area urbana del centro di Gussago.

L’Hospice è attualmente in grado di accogliere 8 ospiti in camere singole con annessi servizi igienici. Le stesse consentono di ospitare un accompagnatore per la permanenza notturna oltre ad assicurare spazio per gli arredi previsti e per gli interventi medici.

L’area di residenza oltre alle 8 camere singole si completa delle seguenti unità: locale di postazione per personale di assistenza, visita e medicazione, soggiorno pazienti, bagno assistito, cucina tisaneria.

Essendo l’Hospice incluso in una struttura sanitaria può usufruire anche di tutti i servizi generali presenti nella struttura quali: prestazioni diagnostiche, palestra per la fisioterapia, servizio di ristorazione, servizio di bar interno, giornali e riviste, ritiro e spedizione corrispondenza, attività di volontariato, assistenza spirituale.

RICOVERI

L’accesso alle prestazioni dell’Hospice, nel rispetto della libera scelta dell’utente, avviene previa prescrizione del medico di medicina generale, ovvero con richiesta del medico di Unità Operativa ospedaliera.

Al momento del ricovero occorre portare i seguenti documenti:

  • documento di identità
  • codice fiscale
  • tessera sanitaria

Cosa portare in Hospice:

  • esami o cartelle cliniche precedenti e le indicazioni relative ai farmaci che si assumono abitualmente,
  • quanto necessario per l’igiene personale,

la struttura lascia libertà rispetto al proprio abbigliamento e invita i pazienti a scegliere ciò che li aiuta a mantenere la cura di sé.

Si sconsiglia di portare oggetti di valore o eccessive somme di denaro.

ACCOGLIENZA

I familiari che volessero visitare la struttura prima del ricovero del paziente possono prendere contatto con la Direzione.
L’accoglienza viene svolta direttamente dal responsabile dell’Hospice e dai suoi collaboratori.

Colloqui con l’équipe

Il personale medico, lo psicologo, l’assistente sociale sono a disposizione per colloqui individuali su appuntamento.

Visite famigliari e conoscenti

Sono stati stabiliti come orari preferenziali per le visite dei famigliari agli ospiti (10.00-20.30) con possibilità di deroga per esigenze particolari, previa autorizzazione dei medici.

Il servizio ristorazione

I menù proposti quotidianamente dal servizio ristorazione variano il più possibile. Si consente ai degenti di esprimere le proprie preferenze; sono comunque accolte anche richieste particolari fuori menù che tramite il responsabile di reparto, sono trasmesse alla cucina.

Assistenza spirituale

L’assistenza spirituale cattolica a quanti sono ospiti è garantita dal cappellano, così come le celebrazioni previste dall’itinerario liturgico.L’Eucarestia domenicale viene celebrata nella cappella come la S.Messa quotidiana. Tutti i momenti di preghiera sono aperti anche a coloro che, non ospiti dell’Istituto, vogliono partecipare.
In occasione di importanti ricorrenze o per particolari occasioni, le celebrazioni si svolgono anche nei reparti, coinvolgendo in modo più partecipe gli ospiti stessi.
Il Cappellano è presente quotidianamente per incontrare gli ospiti e per essere vicino a che è allettato o sofferente.

Gli ospiti aderenti ad altre convinzioni religiose possono professare liberamente il loro credo e vi è la possibilità a garantire la relativa assistenza spirituale.

DECESSI

In caso di decesso la Direzione Sanitaria provvede alla redazione delle certificazione sanitaria e necroscopica richiesta dalle norme vigenti.

Per le esequie funebri è a disposizione la morgue situata in un apposito stabile e con possibilità di accesso diretto dall’esterno.

L’Istituto non provvede in nessun caso a contattare imprese di pompe funebri in quanto la scelta è lasciata alla libera determinazione dei congiunti del defunto.

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09/11/2016
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